Are You Listening?

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Event:
Are You Listening?
Start:
May 25, 2013 18:00
End:
May 26, 2013 22:30
Category:
, , , ,
Organizer:
Antonio Della Marina e Alessandra Zucchi per Spazioersetti
Address:
via volontari 43, udine, Italy
RUL_flyer
- english text below -

La programmazione di eventi speciali di Spazioersetti 2013 inizia con una mostra collettiva. Are You Listening è una rassegna di ascolti della durata di due giorni e propone le migliori opere pervenute a Spazioersetti in seguito ad una “open call”, una chiamata pubblica ad artisti da tutto il mondo. Un’occasione per conoscere e avvicinarsi all’arte sonora e alla musica elettroacustica contemporanea grazie ad un programma selezionato. La rassegna sarà preceduta da una breve introduzione dal titolo “Il suono in mostra – cos’è una galleria d’arte sonora?” a cura di Antonio Della Marina e Alessandra Zucchi con ascolti tratti dall’archivio sonoro di Spazioersetti.

Programma

Sabato 25 maggio
h 18.00 - Apertura e brindisi di benvenuto

I vini sono gentilmente offerti da Alessandro Vicentini Orgnani

h 18.30 - Il suono in mostra a cura di Antonio Della Marina e Alessandra Zucchi

Cos’è una galleria d’arte sonora? Una breve introduzione a Spazioersetti con ascolti guidati e una anticipazione sul programma eventi 2013.

h 19.00 - Kevin Logan (UK) Rip It Up And Start Again

Sabato 25 maggio ore 19.00

Kevin Logan (UK) - Rip It Up And Start Again

Installazione sonora per 8 canali (18″ loop)

Un lavoro a metà tra acustica e performance. Un’atto sonoro di 18 secondi riprodotto all’infinito ruota attorno all’ascoltatore e lo pone in confronto con l’univocità di suono e azione.

Kevin Logan è un artista inglese che vive a Londra e la cui attività più che ventennale si colloca tra arte visiva, media digitali e design del suono. Le sue opere sono state esibite ed eseguite in tutto il mondo. La sua ricerca si basa sull’esplorazione del suono attraverso il gesto e la performance artistica. [ kevinlogan.co.uk ]

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This performative work is an audio loop of approximately 18 seconds, which should travel clock-wise around the gallery space. Placing the listener in the centre of the action, encircled by a sonically confrontational deed.

Kevin Logan is an artist based in London, his background is in the visual arts, digital media and sound design. Kevin’s cross-disciplinary practice spans over two decades, he has exhibited and performed internationally, has had sound works on compilation CDs and audio-visual works screened in festivals worldwide. His research explores the sonic through gesture and performance. [kevinlogan.co.uk]

h 19.30 - Hugo Paquete (PT) Radial Transference

Sabato 25 maggio h 19.30

Hugo Paquete -  Radial Transference

Composizione elettroacustica per 16 canali (2010 – 10’00″)

Radial Transference esplora le possibili relazioni tra due spazi distinti, un hangar e un paesaggio notturno fra i bamboo. Alcune registrazioni d’ambiente effettuate in questi due luoghi sono poi state manipolate al computer con varie tecniche, fino a rendere i suoni originali quasi irriconoscibili. Elaborazioni di micro particelle di suono, trasposizioni multiple a varie velocità e frequenza, variazioni di ritmo e rumore, Radial Transference del portoghese Hugo Paquete ricrea un ambiente sonoro dinamico, instabile e turbolento. La versione originale scritta per 16 canali è stata adattata a 8 per Spazioersetti.

Hugo Paquete è un artista del suono e dei nuovi media, è professore all’Escola Superior Artistica do Porto (ESAP) e per la sua ricerca stilistica si avvale di tecnologie e pratiche che vanno dalla registrazione d’ambiente, alla generazione e sintesi sonora al computer alla spazializzazione del suono. È ricercatore nel campo del multimedia e dell’interazione tra suono e psicoacustica tramite utilizzo di sistemi di diffusione multicanale. [hugopaquete.tumblr.com]

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Radial Transference pretends to understand the possible relationship between two distinct spaces, one hangar and a night landscape with bamboo plants. These spaces, recorded using a field recording technique, with transfers and contamination between them on an atomic scale, reflect conflict, causality and turbulence. Processes of multiple pitch variations, amplitudes, and frequencies of sound build the idea of atomistic electricity and the activity of small scales that relate geometrically and recreate frequencies that cover the nexus in entropic chaos.

Hugo Paquete is an intermedia and sound artist from Portugal. Professor of sound art at Escola Superior Artistica do Porto (ESAP), in his works he uses technical elements and practices from field recording to computer generated sound synthesizing. He is also a researcher in the field of multimedia projects focusing in sound spatialization and the interaction between sound and psycho-acoustics using multichannel configuring systems and free software. [hugopaquete.tumblr.com/]

h 20.00 - Simon Longo (IT) In My Bike

Sabato 25 maggio h 20.00

Simon Longo - In My Bike

Composizione elettroacustica a 3 canali (2009 – 13’15″)

Tramite una coppia di microfoni a contatto l’artista Simon Longo ha trasformato le micro oscillazioni e le tensioni meccaniche interne di un mezzo a pedali in suono, le ha manipolate al computer e le ha montate in forma di installazione sonora multicanale.
In My Bike potrebbe essere descritto come il ritratto sonoro cubista di una bicicletta.

Simon Longo, in arte anche Dithernoise, è un artista sonoro e visivo italiano che vive principalmente a Londra. Il suo lavoro riguarda le sinestesie, l’interazione fra sonoro, visivo e tattile. La sua ricerca fa riferimento all’estetica digitale ed elettronica, in particolare con i live set di Dithernoise live act. Simon ha iniziato negli anni ’90 producendo vinili e CD con diversi nomi d’arte e pseudonimi. Attualmente lavora come artista indipendente e la sua sperimentazione riguarda soprattutto il campo dei ‘time based media’ (video, film, slide, audio, e tecnologie legate all’utilizzo del computer). [www.simonlongo.com / www.dithernoise.net]

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For this piece I was intrigued by the idea of tapping into structural noises, rather than recording airborne sounds, I decided to record a bicycles metal frame with two contact microphones, hoping to obtain a recording of two channels with tiny time delay differences between them, I wanted to know what would be the effect of playing back the sounds over loudspeakers. I decided to process the sound tracks to artificially add time delay between the two channels increasingly as the track progress. The result I think is quite hypnotic. I can entrain myself into a slow beat while I hear this piece.

Simon Longo is a sound composer and video artist (as Dithernoise) whose work includes time based audiovisual media and installation art, exploring concepts and ideas linked to science and perception. Simon’s work is inspired through electronica, dance, ambient, digital and organic aesthetics to create interdisciplinary art with reference to neurosciences and exploring the interconnection between sound and vision synesthesia. [www.simonlongo.comwww.dithernoise.net]

h 20.30 - Budhaditya Chattopadhyay (IN) The Well Tempered City

Sabato 25 maggio ore 20.30

Budhaditya Chattopadhyay - The Well Tempered City

Installazione sonora a 6 canali (2010 – 14’00″)

Un lavoro iniziato  nel 2010 durante una residenza artistica a Bangalore in India e che oggi ha assunto le caratteristiche di un progetto che l’autore adatta a varie altre città, The Well Tempered City è la manipolazione al computer di suoni urbani registrati in gran parte con microfoni a contatto autocostruiti. L’oggetto di queste registrazioni riguarda l’interazione dei cittadini con l’ambiente urbano, il contatto dei passanti con gli elementi architettonici della città, (ringhiere, panchine, porte, riverberi degli edifici, eccetera). Il materiale registrato viene poi reinterpretato dall’artista e riproposto in forma di installazione sonora multicanale

Budhaditya Chattopadhyay è un artista e ricercatore che si occupa di suono e ascolto. Il suo lavoro riguarda l’intersezione fra cinema, media digitali e suono. Incorpora audio, video e testi in vari tipi di opere di arte sonora combinando ricerca, processo creativo e pratica. Nato a Birbhum in India, ha studiato cinema con specializzazione in audio design. Attualmente conduce un progetto all’Università di Copenhagen sulla percezione del suono nel cinema digitale. [budhaditya.org]

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‘The Well Tempered City’ seeks to understand mediation of hybrid urban structures in the auditory perception. The series of installations are conceived as ubiquitous computation of subtle vibration-contents at the structural surfaces of a city. These surfaces serve as the physical interface for citizen’s sonic interaction with their personified everyday environment. The project employs participation and performative intervention of citizens at the built-spaces to generate sonic artefact. The artworks intend to represent the hybrid urban structures of architectural and built-spaces of a city as a living organism within an all-encompassing urban nature, which is essentially man-made by means of embodied experience.

Budhaditya Chattopadhyay is an artist and researcher primarily engaged with sound and listening. He works at the intersection between cinema, digital media and sound art. Interpenetrating research, artistic process and practice, he incorporates audio, video and text generating a diverse range of sound-based artworks. Born in Birbhum, India, he has studied Cinema specializing in Audiography. Currently he is involved with a PhD project at University of Copenhagen, working on perception of sound in the digital realm of cinema. [budhaditya.org]

h 21.00 - Carlos Villena (ES) Escolta immersiva sònica

Sabato 25 maggio ore 21.00

Carlos Villena - Escolta immersiva sònica

Ambiente d’ascolto a 8 canali (2013 – 19’43″)

Escolta immersiva sònica è un’opera costituita da quattro composizioni stereo realizzate con registrazioni d’ambiente, suoni elaborati al computer e registrazioni di “objets trouvés”. Le quattro composizioni erano state pubblicate in passato come opere indipendenti su cassetta e compact disc, ma sono state modificate, rielaborate e montate assieme in forma di installazione sonora. Un collage di forme astratte, un ambiente di ascolto a otto canali che con la nuova veste vedrà la pubblicazione nel 2013.

Carlos Villena è un artista multi disciplinare che vive a Barcellona e che divide la propria attività tra grafica e musica. Ha al suo attivo numerose produzioni musicali per piccole e selezionate etichette, monografiche e in condivisione con autori del calibro di Francisco Lopez, Z’ev, Cornucopia, Freiband, Jan Kees Helms dei quali ha anche pubblicato alcuni lavori con la propria casa discografica Mantricum.[mantricum.com]

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Escolta immersiva sònica is composed of four compositions, made through field recordings, processed sounds, found objects.
The four compositions were published previously in some formats as cassettes and compact discs. For this sound installation, the four pieces are mixed, mastered, and treated again, for to do a collage of abstract forms. With this way, the compositions adopted a new range’s work, as the space, the cosmos, the zen, and the chackras are at all. All arrangements are made for an immersive listening at 4 stereo channels.

From seething Barcelona, Carlos Villena is a multidisciplinary artist both versed in music and graphic design. Carlos has produced many limited releases, most of his released works so far were either solos excursions or splits with the likes of Francisco Lopez, Z’ev, Cornucopia, Freiband, Jan Kees Helms which have resided on his own label, Mantricum. Working on the combined fringes from many genres, Carlos has clearly a talent in shaping engaging the listener in hallucinating moving images through sound-sculpture, ultimately gripping environmental ambiances producing colorful moods. [mantricum.com]

h 21.30 - Julian Scordato (IT) Atropos

Sabato 25 maggio ore 21.30

Julian Scordato - Atropos

Installazione sonora generativa a 8 canali (2009)

Questo lavoro intende evocare immagini di un ambiente apparentemente distopico, assolutamente indesiderabile. I suoni vengono generati e riprodotti da un processo che prende spunto dalla genetica (mutazioni frameshift, sostituzioni di basi, inversione della sequenza) e utilizza variabili stocastiche per la definizione di parametri musicali quali altezza, durata, dinamica.

Julian Scordato (Pordenone, 1985) è laureato con lode in Composizione e Nuove Tecnologie presso il Conservatorio di Venezia. Alcune delle sue opere sono state presentate in festival e rassegne musicali in Italia, Stati Uniti, Danimarca, Olanda, Svezia, Canada e Spagna, ottenendo riconoscimenti internazionali. Ha partecipato a convegni scientifici quali i Colloqui di Informatica Musicale e la Sound and Music Computing Conference. E’ membro di Arazzi Laptop Ensemble, gruppo di esecutori-compositori di musica elettroacustica. Recentemente ha collaborato al progetto di mappatura dei suoni di Venezia, sostenuto dalla Fondazione Giorgio Cini. [julianscordato.com]

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This work wants to evoke images of an apparently dystopian environment and provoke further questions about neurosis and psychosis and their representation on the stage of daily life. Electronic sounds (samples, additive and FM synthesis, noises) are generated by a stochastic process that takes its cue from genetics (frameshift mutations, base substitution, sequence inversion) and its implementation is semi-improvised thanks to random generated variables (sequence, pitch, duration, dynamics): in its unpredictability, the result can be only routed within a range of values. The formal structure is made of molecules designed as containers, part of an out-of-time category.

Julian Scordato (b. Pordenone, 1985) graduated with honors in Composition and New Technologies at the Conservatorio di Venezia (Italy). His chamber and electroacoustic music works have been selected in international competitions and performed during many festivals, he also participated in many events as a composer and performer. He composes music for video, theater and installations. He is a member of Arazzi Laptop Ensemble, the first italian laptop orchestra, founded in 2009. [julianscordato.com]

Domenica 26 maggio
h 18.30 - Pavel Kopecky (CZ) FORNAX / MONOCEROTIS / HELIX / PULSAR

Domenica 26 maggio ore 18.30

Pavel Kopecky - FORNAX / MONOCEROTIS / HELIX / PULSAR

Suite elettroacustica a 8 canali (2011 – 14’38″)

 Quattro brevi composizioni ispirate alle immagini degli oggetti dello spazio profondo

Nato a Praga nel 1949, Pavel Kopecky ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 8 anni e violoncello a 10. Dopo aver frequentato la scuola di elettrotecnica, ha lavorato per il dipartimento sonoro della televisione nazionale ceca a Praga. Nel 1972 è entrato all’Academy of Performing Arts (HAMU – Music Faculty) dove ha studiato composizione, piano e pedagogia musicale. Attualmente lavora come pedagogo presso il Dipartimento di Musica e Suono all’Academy of Performing Arts – Film and TV Faculty (FAMU) e al Jazz Conservatory (KJJ) di Praga. [facebook.com/kopecky.composer]

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This series of electroacoustic compositions was inspired by photographs of deep space objects.

Born in Prague in 1949, Pavel Kopecky began to study piano at the age of 8 years and the cello at 10. After graduating from the Electro-Technical Secondary School he was employed in the sound department of Czech TV in Prague. In 1972 he entered the Academy of Performing Arts (HAMU – Music Faculty), where he studied composition, piano and music pedagogy. Now works as a pedagogue in the Department of Music and Sound at the Academy of Performing Arts in Prague – Film and TV Faculty (FAMU) and Jazz Conservatory (KJJ – Prague). [facebook.com/kopecky.composer]

h 19.00 - Adern X (IT) Solaris

Domenica 26 maggio ore 19.00

Adern X - Solaris

Composizione elettroacustica a 6 canali (2013 – 11’15″)

 La composizione, inspirata dall’omonimo film di Tarkovsky, associa tre narrazioni a tre distinte tracce: campioni manipolati, onde sinusoidali e trasmissioni radio. Come i tre strati si associno ai personaggi del film viene lasciato alla sensibilità dell’ascoltatore.

Adern X è un artista attivo sia in campo sonoro che visivo. L’oggetto registrato, intrinsecamente legato al tema della memoria, è mattone essenziale nella sua estetica, la sua pratica musicale si basa sulla manipolazione e stratificazione di campioni sonori. Come sound artist i suoi lavori sono stati diffusi in vari festival e testimoniano negli anni una evoluzione dal puro uso di loop e campioni verso una progressiva utilizzazione di radio e field recordings. Oltre alla partecipazione a diverse compilation ha all’attivo numerosi lavori pubblicati con la propria etichetta XeVoR. [xevor.net]

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The composition is inspired by the homonymous movie by Andrei Tarkovsky and it is made of three different stereo tracks of sounds overlapped: manipulated sampled sounds, sinewaves and radio broadcastings. How the three sonic elements are paired to the characters of the movie it is left to the listener to decide.

AdernX is an artist active in sound and visual field. As a sound artist, his main focus is the manipulation and layering of samples. The recorded material is the basic building block of his aesthetic. His pieces of sound art have been diffused in various festivals and he has published several releases through his label XeVoR records. [www.xevor.net]

h 19.30 - Louise Harris (UK) sys_m1

Domenica 26 maggio ore 19.30

Louise Harris - sys_m1

Composizione elettroacustica per 8 canali (2010 – 8’04″)

 La composizione di questo lavoro ha visto tre fasi successive distinte. Prima la creazione di elementi sonori generati al computer o derivati da registrazioni d’ambiente, poi la distribuzione di questi suoni nello spazio, infine la rifinitura con la definizione della forma finale. Dunque sys_m1 è il risultato della combinazione di suoni elettronici aleatori, di un modello fisico che simula la collisione di elementi nello spazio e da una conscia azione-decisione che guida il processo estetico del compositore nell’accostamento dei suoni.
sys_m1 ha vinto il primo premio all’ Electroacoustic Competition Musica Viva 2011 di Lisbona

Louise Harris è una compositrice elettronica e audiovisiva ed è relatore di Musica presso la Kingston University a Londra. Louise è specializzata nella creazione di relazioni fra audio e video tramite l’utilizzo di elettroniche e ambienti generati al computer. Nelle sue opere Louise usa software ‘open source’ e vari linguaggi di programmazione. I suoi interessi nella ricerca sono la natura della relazione audio/video nell’arte sonora e visiva astratta e la creazione di sistemi audiovisivi che si auto regolano. [louiseharris.co.uk]

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There has been three stages in the composition of this piece. First, the creation of sonic objects (from source recordings) and sound generators in Pure Data; second, spatialisation of sonic objects through the utilisation of a physical model and third, combination and composition of sound to create a coherent whole. Therefore, sys_m1 is a combination, to some extent, of electronic aleatoricism, governed by collision algorithms, and conscious decision-making based on the perceived aesthetic value of combining one sound with another.
sys_m1 won world prize at the Electroacoustic Competition Musica Viva 2011.

Louise Harris is an electronic and audiovisual composer. She is also lecturer in music at Kingston University, London. Louise specialises in the creation of audiovisual relationships utilising electronic music and computer-generated visual environments. Louise’s audiovisual work has been performed and exhibited nationally and internationally.
Louise is a strong advocate of open source technology and her work typically employs a variety of open source software programmes and programming languages. Her particular research interests are the nature of the audio/video relationship in abstract audiovisual art and the creation of self-sustaining and symbiotic audiovisual systems. [louiseharris.co.uk]

h 20.00 - William Price (US) Tantric Dreams of a Lotus Blossom

Domenica 26 maggio ore 20.00

William Price - Tantric Dreams of a Lotus Blossom

Composizione elettroacustica a 2 canali (2000 – 9’30″)

Tantric Dreams of a Lotus Blossom è una composizione dall’atmosfera calma e meditativa, una narrazione sonora realizzata con lunghi tappeti di chitarra, campanacci, percussioni siberiane della repubblica popolare di Tuva e canto gutturale elaborati al computer con Kyma sound software.

Nato nel 1971 a Knob Noster (Missouri) e cresciuto in Alabama, William Price attualmente è Assistant Professor presso l’University of Alabama a Birmingham (UAB) e presidente del Birmingham Art Music Alliance. Compositore prolifico, le sue musiche sono eseguite in rassegne e festival americani ed internazionali, hanno ricevuto premi da varie prestigiose organizzazioni e sono pubblicate da importanti case editrici ed etichette discografiche. [home.earthlink.net/~williamprice1]

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Tantric Dreams of a Lotus Blossom was created using Kyma sound software. The general aesthetic focus of this work is one of narrative meditation. Almglocken bells, granular guitar streams, Tuva drums, and throat singing were used to create a quiet, but reflective atmosphere.

Born in 1971 in Knob Noster, Missouri, William Price is currently Assistant Professor of Music Theory at the University of Alabama at Birmingham and president of the Birmingham Art Music Alliance. A prolific composer, Price’s work has been programmed on concerts and festivals across the US and around the world. Price’s music has received awards from numerous prestigious organizations and is published by many important press and recording labels. [home.earthlink.net/~williamprice1]

h 20.30 - Luca Nasciuti (UK) Morpheus

Domenica 26 maggio ore 20.30

Luca Nasciuti - Morpheus

Composizione elettroacustica a 8 canali (2012 – 14’20″)

Il riferimento al dio greco in questo lavoro è duplice. Da un lato il materiale utilizzato per la composizione nasce da diverse sessioni di registrazione notturne. Registrazioni di suoni esterni (traffico stradale, sirene, uccelli) e suoni della mia attività durante le ore di sonno (movimenti, sospiri, mormorii).  In secondo luogo come Morfeo, figlio di Ipno, aveva la capacità di prendere forma umana e travestirsi, così io ho utilizzato la metamorfosi e il travestimento per il trattamento e la manipolazione dei suoni. Con la tecnica della convoluzione ho trasformando e mescolato i rumori registrati con una nota di cetra, compiendo così una sorta di metafora acustica vicina alla natura del dio del sonno. Morpheus è stato composto alla EMS, Goldsmiths, University of London.

Luca Nasciuti e’ un compositore di musica elettroacustica che vive e lavora a Londra. Ha ottenuto un laurea presso la University of East London e un Master alla Goldsmiths University of London. Il suo lavoro include installazioni, video e performance art, ed e’ incentrato sul legame fra suono acustico ed elettroacustico e sull’interazione fra pratiche visive e sonore in contesti site-specific. [lucanasciuti.com]

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Son of Hypnos, Morpheus can don the shape of humans. Metamorphosis and donning both function as compositional strategies, where sounds from the environment are convolved with a single note plucked on the cymbala, offering a transformation from noise to tone as a sonic metaphor to the very nature of the Greek god. The piece features the organisation and manipulations of selected sounds recorded throughout several nights of sleep. The recordings employed feature sounds from the outside world (traffic, sirens, birds) as captured in the bedroom, as well as my own nocturnal sleep-activity (sighs, movements, mutters).
Morpheus was composed at the EMS, Goldsmiths, University of London.

Luca Nasciuti is a London based composer trained in electroacoustic composition, classical music, visual and performing arts. He holds a MMus in Studio Composition from Goldsmiths University of London, and a BA(Hons) in Music with Performing Arts from University of East London. His work spans installation, video, and performance art, focusing on the legacy between acoustic and electroacoustic sound, and the interplay of sonic and visual practices within site-specific contexts. [lucanasciuti.com]

h 21.00 - restive (ZA) generative v3.1

Domenica 26 maggio ore 21.00

restive – generative v3.1

Installazione sonora a 6 canali (2012)

 Questo lavoro è costituito da tre tracce stereo diffuse da tre sorgenti separate nello spazio, la sequenza sonora segue processi di esecuzione casuali e dunque è sempre diversa. Il materiale utilizzato per questa installazione  proviene da registrazioni d’ambiente effettuate a Città del Capo dove vivo e da un vasto repertorio di brani elettronici scritti da me che fungono da sfondo musicale ai suoni concreti. Le registrazioni d’ambiente sono di due tipi, uno è una raccolta di suoni in gran parte urbani, suoni di attività umane, interni di edifici, l’altro di suoni naturali, corsi d’acqua, animali, suoni della foresta. Il lavoro finale rappresenta questo contrasto tra paesaggio sonoro artificiale e naturale, suoni reali ed astratti.

restive è il nome d’arte con cui da diversi anni l’artista sudafricano Tristan Knobel realizza progetti di arte sonora sperimentale basati su processi generativi, registrazioni d’ambiente e suoni raccolti qua e là. Dopo aver pubblicato le sue musiche con etichette online indipendenti, oggi si interessa maggiormente di progetti che riguardano l’esperienza fisica dello spazio in tempo reale. [restive.za.net]

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 The installation consists of 6 channels (3 stereo pairs) playing back from 3 separate sound sources. The sources are each set to play back on random. Sound source 1 & 2 consist of field recordings made in and around Cape Town where I live, from environments familiar to me from day to day. The 3rd sound source consists of audio trax selected from my own catalogue which form a ‘musical’ component/backdrop to the field recordings, and which for the most part have been made using various generative processes. The field recordings have been divided into 2 groups; the first consists of sounds which are predominantly (though not exclusively) urban, man made and architectural. The second consists of sounds which are predominantly (though not exclusively) natural; water, forest, animals. The installation therefore contrasts several differing elements: artificial landscapes/soundscapes vs natural ones, field recordings vs stylized manipulations of sound, real vs abstract, etc.

For the past number of years, under the name restive, I have been involved in the production of experimental sound projects with a focus on generative processes, field recordings and found sounds. Up until recently I was mostly releasing work online, independently and on several netlabels but have lately become interested in making work which engages more in real-time, physical space. [restive.za.net]

 

The Spazioersetti special events programme 2013 starts with a collective exhibition. A selection of multi-channel sound installations and electroacoustic compositions by international artists will be offered to local audience during a two day happening.
The programme will feature the best proposals submitted to Spazioersetti in response to our Open call for works. The event will be introduced by Antonio Della Marina and Alessandra Zucchi with a short talk about Spazioersetti and the choice of running a gallery entirely dedicated to sound and space.

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Evento a cura di Continuo Associazione Culturale

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in collaborazione con Associazione Orchestra Filarmonica di Udine

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I vini sono gentilmente offerti da Alessandro Vicentini Orgnani

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