Alessandro Fogar



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Alessandro Fogar

Amma

Installazione sonora per 8 canali Ambisonics

Siamo molto lieti di presentare Amma, l’installazione dell’artista Alessandro Fogar realizzata su misura per Spazioersetti. Un’opera che si ispira alle evoluzioni del cosmo e ricrea in forma di composizione sonora i cicli vitali di un sistema stellare.
Per comprendere quello che Alessandro ci raccontava della sua idea per questo lavoro abbiamo dovuto fare un piccolo tuffo nell’astronomia e andarci a rileggere gli studi sui cicli evolutivi degli astri. Gli elementi principali di queste evoluzioni si possono sintetizzare grossolanamente con fasi di espansione e contrazione. Questi fenomeni generano e consumano materia ed energia. Per l’artista Alessandro Fogar tutto questo è servito da ispirazione per creare una composizione sonora che ha chiamato Amma.
Amma è la divinità Dogon creatrice dell’universo, l’idea alla base dell’opera è di ricreare nella sala d’ascolto una sorta di cosmo sonoro in cui l’ascoltatore sia immaginariamente posto al centro di un sistema stellare.
Gli elementi di base che nel cosmo formano la materia corrispondono a varie tipologie di suoni che poi sono manipolati elettronicamente.
Si potranno ascoltare in forma ciclica suoni che ho scelto per rappresentare diversi tipi di materia in differenti fasi di trasformazione: polvere stellare, particelle, esplosioni, materiale cosmico in contrazione e poi generatore di luce, materiale più complesso in espansione.
Tutto ciò che si ascolta deriva da trasformazioni di suoni preesistenti tra cui field recordings, strumenti acustici, registrazioni scientifiche.
Amma si presenta come una composizione algoritmica, ovvero scritta sotto forma di programma al computer. Come tale è in grado di generare processi sonori in tempo reale e con varianti sempre diverse.
Io definisco semplicemente alcune regole alle quali il sistema deve obbedire in modo che lo stesso sia poi libero di generare autonomamente strutture sonore e combinazioni timbriche sempre nuove.
L’evoluzione, il comportamento generale del sistema è definito ma non lo sono i singoli oggetti sonori. È il software che io ho costruito a decidere.
È un processo di composizione istantanea che ricrea nella sala d’ascolto una certa meccanica dell’universo cui io mi sono ispirato e che pone gli elementi sonori nei vari punti della stanza.
Tecnicamente l’effetto è raggiunto utilizzando un sistema di otto altoparlanti e tecniche di spazializzazione Ambisonics. Questa tecnologia impone un punto di ascolto al centro di un sistema di altoparlanti accuratamente calibrati.
Parlando di distribuzione del suono e ponendo al centro di questo piccolo cosmo l’ascoltatore, suggerisco però anche un ascolto ‘esteso’ che abbracci anche i suoni che provengono dall’esterno della sala che si vanno a fondere idealmente con i suoni dell’opera integrandoli.

 

Biografia: compositore e performer di musica elettroacustica sperimentale. Dal 1982 opera nel campo della musica elettronica e delle arti multimediali, con uno spiccato interesse verso i suoni naturali, i paesaggi sonori, la spazializzazione e i sistemi interattivi. Ha esplorato vari approcci per la generazione, registrazione e produzione del suono, le composizioni che ne risultano sono spesso studi sulla trasformazione, mutazione di suoni esistenti.
Ha conseguito il diploma di primo livello in musica elettronica presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste. Ha inoltre approfondito la sua preparazione attraverso corsi e masterclass con Barry Truax, Agostino Di Scipio, Roberto Doati, Albert Mayr, Akio Suzuki, Pierre Mariétan ed altri.
[www.fogar.it]
[soundcloud/sfogar]

 

continuo

Fogar_SE

Alessandro Fogar

Amma

Ambisonics 8 channel sound installation

We are very pleased to present Amma, a new sound work by Alessandro Fogar composed for Spazioersetti. A work inspired by the evolution processes of the cosmos and the cycles of the star systems.
Amma is the Dogon divinity creator of the universe, the idea behind the work is to recreate in the listening room a sort of sound cosmos in which the listener is imaginarily placed at the center of a star system.
The basic elements which constitute the matter in the cosmos correspond in Amma to various kind of sounds that are then manipulated electronically.
You can listen in a cyclical form, sounds that I have chosen to represent different types of material in different stages of transformation: space dust, particles, explosions, cosmic material in contraction and then generating light, more complex material in expansion.
All you can hear comes from transformation of pre-existing sounds including field recordings, acoustic instruments, scientific recordings.
Amma is presented in the form of an algorithmic composition. As such the system is capable of generating sound processes in real time and with ever changing variations.
I have created the rules for the software so that it generates its own sound structures and timbral combinations. The evolution, the overall behavior of the system is defined, but not the individual sound objects.
It is a instant composition process that recreates a mechanical model of the universe which maps the sound elements in the various spots of the listening room.
Technically, the effect is achieved using a 8-speaker system and Ambisonics spatialization techniques. This approach requires an accurately calibrated array of speakers and a listening point at the very center of the speaker circle.
As the listener is placed at the center of this small universe, I suggests an ‘extended’ listening which includes the sound coming from the outside of the room. External sounds participate in the composition and integrate with it.

Biography: Composer and performer of electroacoustic experimental music. Since 1982 works in the field of electronic music and multimedia art, with a marked interest in natural sounds, soundscapes, spatialization and interactive systems. He has explored various approaches to sound generation, recording and production, the resulting compositions are often studies in transforming, mutating existing sounds.
He under graduated in electronic music at Conservatorio G. Tartini, Trieste. He attended courses and workshops held by Barry Truax, Agostino Di Scipio, Roberto Doati, Albert Mayr, Akio Suzuki, Pierre Mariétan and others.
[www.fogar.it]
[soundcloud/sfogar]

 


a cura di Continuo associazione culturale
in collaborazione con Associazione Orchestra Filarmonica di Udine

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Evento realizzato con il sostegno della

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2017-01-23T17:37:07+00:00
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