Hear Rooms II

rassegna di arte sonora

Hear Rooms è una rassegna di ascolti della durata di due giorni e propone le migliori opere pervenute a Spazioersetti in seguito alla nostra open call rivolta ad artisti da tutto il mondo. Un’occasione per conoscere e avvicinarsi all’arte acusmatica e alla musica elettroacustica contemporanea grazie ad un programma selezionato.
Le opere vengono presentate in sequenza e divise tra loro da intervalli di 15 minuti. La sequenza viene ripetuta nel corso della giornata.
L’evento è preceduto da una breve introduzione a Spazioersetti con anticipazioni sul programma eventi 2016/2017

Programma

Sabato 17  e domenica 18 dicembre a partire dalle ore 18.30

Adam Basanta (CA)

Adam Basanta - A room listening to itself

Adam Basanta

A Room Listening to Itself

Installazione sonora per 8 canali (2015)

Un feedback è ciò che accade in un sistema audio quando l’uscita dell’altoparlante rientra dentro al microfono. Man mano che il suono rientra in circolo – alimentando questo processo all’infinito – il sistema rappresenta un equilibrio in cui causa ed effetto annullano reciprocamente il loro significato.
In A Room Listening to Itself, i suoni prodotti permettono in qualche modo di “ascoltare” le relazioni fisiche tra i microfoni, gli altoparlanti e le caratteristiche acustiche dell’ambiente. Sfruttando il fenomeno del feedback assieme ad un software di controllo per regolare il volume del sistema, la galleria viene trasformata in un grande risuonatore che amplifica i suoni e i silenzi risultanti della disposizione dei microfoni e degli altoparlanti nella stanza. Un programma realizzato al computer costantemente ri-calibra i segnali alla ricerca di un equilibrio impossibile a raggiungersi.
Per Spazioersetti è stata realizzata una registrazione a 8 canali dell’installazione fisica. La registrazione in formato stereo è stata pubblicata ed è disponibile su Cassauna Records.

A Room Listening to Itself  è stata realizzata grazie al supporto del Canada Council for the Arts.

Adam Basanta (1985) vive a Montreal, è compositore, artista del suono e performer di musica sperimentale. Il suo lavoro comprende installazioni, composizioni strumentali ed elettroacustiche, interventi site-specific e concerti per computer. Attraverso varie discipline e media, Adam Basanta indaga le intersezioni tra la dimensione concettuale e quella sensoriale dell’ascolto e i mezzi con i quali luogo e spazio si manifestano. [ adambasanta.com ]

continuo

Adam Basanta

A Room Listening to Itself

8 – channel sound installation (2015)

Feedback occurs when output of a system is directed back into its input. As output continuously funnels into the input – which in turn routes the signal back to the output, on and on ad infinitum – the system reaches an equilibrium in which notions of cause and effect are rendered meaningless.
In A Room Listening to Itself, sound is produced exclusively through amplification techniques which “make audible” the physical relationships between microphones, reclaimed speaker cones, and the gallery’s surrounding acoustic environment. Using the acoustic phenomena of tuned microphone feedback alongside recursive amplification networks, the gallery space is turned into a giant resonator that amplifies both acoustic activity and inactivity as a product of spatial relationships. Custom-built computer software constantly re-calibrates the room to ever-changing acoustic situations, aiming for a sonic equilibrium that remains out of reach.
For Hear Rooms II, an 8 channel live recording of the installation is presented. This recording is available to purchase in stereo from Cassauna Records.

A Room Listening to Itself is made possible by financial support from the Canada Council for the Arts.

Adam Basanta (b. 1985) is a Montreal-based sound artist, composer, and performer of experimental music. His work traverses sound installations, electroacoustic and instrumental composition, site-specific interventions, and laptop performance. Across disciplines and media, he interrogates intersections between conceptual and sensorial dimensions of listening, instabilities of instrumentality, and means with which site and space can be articulated. [ adambasanta.com ]


Agathe Simon (FR)

Agathe Simon

Antarctic Music

Composizione acusmatica 5.1 (2014 – 18′)

Antarctic Music è una composizione con voci di persone provenienti da diverse parti del mondo mescolate ai suoni registrati dall’autrice nel continente Antartico nel 2014.

Antarctic Music è un tributo a Gabriela Conti, esploratrice e scrittrice franco-argentina deceduta vicino al polo nord a causa di una tempesta di neve nel 2010.
I testi utilizzati nella composizione sono estratti dal diario di viaggio che l’autrice tenne durante la ‘2048 Expedition’, spedizione organizzata dalla Organizzazione Internazionale per l’Antartico.
Antarctic Music è parte di un ampio progetto artistico dal titolo Antarctica che Agathe Simon cura da diversi anni [agathesimon.com/antarctica]
Realizzato in collaborazione con
Dirección Nacional del Antártico (DNA) del Governo Argentino
Institut français d’Argentine
Visby International Centre for Composers di Visby in Svezia
Swedish Arts Grants Committee
Cité Internationale des Arts
Gabriela Conti
Slider

Agathe Simon è francese, è nata nel 1977, vive e lavora a Parigi. Assegnataria di un dottorato di ricerca alla Università Sorbona e al Conservatorio di Parigi, è spesso ospite in residenza all’estero per mostre e progetti. Ha insegnato per diversi anni presso le università Paris IV, Paris VII e Cergy-Pontoise [ agathesimon.com ]

continuo

Agathe Simon

Antarctic Music

Acousmatic composition 5.1 (2014 – 18′)

Agathe Simon has composed Antarctic Music with voices of people from all continents and sounds she has recorded in Antarctica in 2014.

Antarctic Music is a tribute to Gabriela Conti, the famous French-Argentine writer who died in a snow storm in 2010, close to South Pole. The text is based on excerpts of her travelogue during ‘2048 Expedition’. Antarctic Music is part of the exhibition Antarctica by Agathe Simon : www.agathesimon.com/antarctica

in collaboration with

National Direction of Antarctica of Argentinian government
French Institute of Argentina
Visby International Centre for Composers
Swedish Arts Grants Committee
International City of Arts

Agathe Simon is a French artist born in 1977. She lives and works in Paris. A Ph.D. recipient from the Sorbonne University and CNSMDP, she is frequently invited abroad for exhibitions and creative residencies. She taught for several years at the Universities Paris IV, Paris VII and Cergy-Pontoise. [ agathesimon.com ]


DEKJ (MX/DE)

dekj exo

DEKJ

e__xo

Composizione generativa per 8 canali

e__xo è una composizione generata al computer che rivela il legame tra spazio e suono. Lontananza e prossimità, dimensione, apertura o chiusura dell’ambiente sono alcune delle informazioni che possono essere veicolate alla nostra percezione dall’ascolto. In questo lavoro un unico elemento acustico viene trattato con vari effetti di riverbero creando così l’illusione di uno spazio mutante. Benché guidato da processi stocastici (casuali), mano a mano che il brano si sviluppa ne emergono schemi ritmici che ne delimitano i margini e l’identità.

DEKJ è un progetto artistico che pone al centro delle sue investigazioni il suono come fulcro di dinamiche, relazioni e comportamenti e capace di esprimere equilibrio, trasgressione, violazione o di influire sulla nozione di spazio strutturale. [ dekj.org ]


continuo

DEKJ

e__xo

8-channel generative sound installation

A re-evaluation of the significance and relevance of environment through its reflective characteristics; the sense of proximity overtaken by its immediate remoteness, the rigidity of boundarization and borderization modified until the point of inconsistence, the induced obtuseness of spatial compression and decompression as an analogy for the incongruity of freedom as a conferred state and the discrepancy between open and close.
The behaviour of the reverberation on each signal of the piece is set to modulate the upcoming one, although partly stochastic, patterns emerge as the piece unfolds, deriving in the formation of “edges” for the sonic fence.

DEKJ functions as an ongoing project studying sound as the primary axis of actual dynamics, behaviour and instances. Considering the sonic and vibrational milieu as a representative for balance, transgression, violation, that also affects physical composition and the notion of structured spaces. [ dekj.org ]


Kg Augenstern (DE)

KG Augenstern - Elsenklein

Kg Augenstern

Tentacles – “SOW Km 22.0 – scratching a line” (2016)

Installazione sonora per 8 canali

Il collettivo artistico Kg Augenstern (Christiane Prehn e Wolfgang Meyer) vivono e lavorano da molti anni sulla loro motonave Anuschka.
Dal 2014 la  MS Anuschka ha percorso le vie fluviali europee attraversando Francia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Germania. Durante i loro spostamenti, con l’utilizzo di lunghe aste sulle cui sommità sono fissati dei microfoni a contatto, l’equipaggio “graffia” le arcate dei ponti che attraversa registrandone architettura, rugosità e materiali. Queste aste, che loro chiamano tentacoli, sono i sensori che hanno fatto della motonave Anuschka un piccolo laboratorio in movimento che interagisce con il territorio esaminandone le superfici nascoste.

Navigando verso il centro di Berlino e arrivando da Est sulla Spree, si deve attraversare un grande ponte di cemento, l’Elsenbruecke. Sotto questo ponte si trova un accampamento di senzatetto che vive in tenda nonostante le temperature invernali. Christiane Prehn e Wolfgang Meyer hanno creato una composizione per Spazioersetti con i suoni registrati graffiando molto lentamente con i loro tentacoli questo ponte.

Kg Augenstern realizzano installazioni sonore, audiovisive e audio-cinetiche, lavorano con la performance e il video.
Christiane Prehn: diplomata all’Akademie der Bildenden Künste di Stoccarda è artista, scultrice e regista.
Wolfgang Meyer: musicista, sound-artist, autore di video e colonne sonore.

facebook/KG-Augenstern ]

continuo

Kg Augenstern

SOW Km 22.0 – scratching a line (2016)

8-channel audio installation

The artist group Kg Augenstern (Christiane Prehn and Wolfgang Meyer) have lived and worked on the ship Anuschka for many years.
Since 2014 the MS Anuschka is traveling on european waterways in France, Netherlands, Belgium, Luxemburg and Germany. On the way, the crew examines numerous bridges, spanning rivers and canals. Using tentacles installed on board to scratch the individual soundprofile of each bridge, the ship turns into a sensitive, perceiving and sounding laboratory interacting with the territory.

Entering central Berlin from the east on river Spree, one has to pass under a large concrete bridge, the Elsenbruecke. Under the bridge, there is a camp of homeless people living in several tents despite the winter tempering.
For Spazioersetti, Kg Augenstern scratched this bridge very slowly.

Kg Augenstern works in the field of audiovisuall/ audiokinetic installation, performance and video.
Christiane Prehn: University of fine arts Stuttgart, artist, sculpturor, film director
Wolfgang Meyer: musician, soundart, videos, film music

facebook/KG-Augenstern ]


Kristina Wolfe (DK/US)

Kristina Wolfe - Ebbinge

Kristina Wolfe

Ebbinge

Composizione elettroacustica a 8 canali (2015 – 17′)

Ebbinge è una composizione per 8 contrabbassi. Il gesto degli esecutori e la manipolazione dal vivo durante la registrazione sono stati ispirati dai movimenti di uno stormo di uccelli in volo.

Kristina Wolfe è compositrice, musicista, inventrice e polistrumentista. Nata in Florida ha ereditato dalla cultura americana e da quella danese, ha vissuto molti anni nella foresta di Mols Bjerge (vicino a Århus) in Danimarca dove è cresciuta assorbendone i suoni e le atmosfere.
Vincitrice di una borsa di studio al Bang-On-A-Can Summer Festival presso il Museo di arte contemporanea del Massachusetts, compositrice premiata al Music at the Anthology’s (MATA) festival di New York, nel 2017 sarà compositrice in residenza al Visby International Centre for Composers di Gotland in Svezia.
Vincitrice di una menzione d’onore  al premio Pauline Oliveros del 2014, della Viol Composition Competition alla Viola da Gamba Society of America e primo premio alla Villiers 2016 New Works Composition Competition del 2016.

[ vai al sito di Kristina Wolfe ]

 

continuo

Kristina Wolfe

Ebbinge

8 – channel composition (2015 – 17′)

Ebbinge is a work for 8 double basses.  It was created by the conjuring and live manipulation of flocking motion using hand gestures which was then recorded on 8 double basses.

Kristina Wolfe is a composer, electronic musician, thing-maker, and multi-instrumentalist. Born in Florida, Wolfe is of Danish and American heritage, and spent many of her formative years wandering through the forests of Mols Bjerge (near the city of Århus) in Denmark, listening to the sounds of space and place. She was a composition fellow at Bang-On-A-Can Summer Festival at MASS MoCA, will be an ISCM VICC Composer-In-Residence in 2017, and was awarded a MATA commission. She was also awarded honorable mention for the 2014 Pauline Oliveros Prize, a winner for the 2016 Viol Composition Competition (Viola da Gamba Society) and first prize in the Villiers 2016 New Works Composition Competition.

visit Kristina Wolfe website ]


Matteo Crivella (IT)

8-sawtooth-waves-quasidrone

Matteo Crivella

Quasidrone

Audio installazione per 8 canali

Quasidrone è un lavoro costituito da 8 tracce per 8 speakers. Le 8 tracce formano sommandosi una quasi-just intonation basata sulla fondamentale di 40 Hz, le cui armoniche in continuo spostamento all’ interno di un set di 5 valori, non si allineano mai sulla fondamentale pur rimanendone nelle vicinanze generando una struttura sonica in continua mutazione e dai contorni sfuocati. Nella stanza di ascolto il drone diviso in 8 componenti satura lo spazio in modo non omogeneo permettendo all’ ascoltatore di esplorarne le molteplici sfaccettature in relazione alla posizione d’ ascolto.

«Sono nato nel 1980 in Calabria e vivo a Milano. Mi occupo di suono, basando la progettazione su modelli matematici integrando elettronica e comportamento fisico della materia come componenti di una configurazione cibernetica più ampia con lo scopo di evitare un risultato troppo umano.» [ matteocrivella.com ]

continuo

Matteo Crivella

Quasidrone

Audio installazione per 8 canali

Quasidrone is a work of 8 tracks for 8 speakers. Tracks play simultaneously in a quasi-just intonation on the fundamental of 40Hz which changing harmonics, in a set of 5 values, never fall on the line of the fundamental at the same time generating a ceaseless mutation sonic structure. In the listening room the drone divided in 8 tracks fill the space hetegeneously allowing the listener to explore its multi-faceted architecture in relation to the listening position.

«I was born in 1980 and I’m based in Milan. My work is focused on Sound, designing systems integrating electronics and physical behaviors of matter as components of a larger cybernetic configuration with the purpose to avoid too much human results and stop formalism research in favor of a result that emerges from the choices made during the design of the system.» [ matteocrivella.com ]


J&B (NL)

industrial-decay

J&B

industrial lounge

Composizione elettroacustica a 8 canali

Industrial lounge è una composizione fatta di suoni industriali mescolati a voci di un coro. I colpi di maglio definiscono un luogo e ci trasportano all’interno di una fornace di dimensioni mitologiche. Ma la rivoluzione industriale è finita da tempo e i grandi quartieri industrializzati, un tempo orgoglio d’Europa sono oggi in declino. Il coro ne canta forse il requiem?

J&B è un collettivo di Rotterdam fondato nel 2015 da artisti attivi nel campo dell’arte e della scienza. Piuttosto che proporre ebbrezze a poco prezzo J&B mescolano tematiche disturbanti e provocatorie. È la bellezza in declino non solo estetico ma anche morale? J&B sottrae la tradizione delle nature morte e lascia la società occidentale a commentarsi da sola.

continuo

J&B

industrial lounge

8 channel audio installation

Industrial lounge is an 8 channel audio installation, comprising of industrial sounds and choir singing. The industrial thumps define the space. You’re in the middle of an industrial furnace, with mythical proportions.
But the industrial revolution is long behind us. The heavy industrial areas, once the proud regions in Europe, are now in decay. Is the choir singing a European requiem?

J&B is a Rotterdam based artist collective, founded in 2015 by members who have earned their spurs in art and science. Instead of cheap booze, J&B dishes up some disturbing political issues. Is there beauty in decay, even in moral decay? J&B hijacks the Vanitas tradition and lets Western society comment on itself.


Hear Rooms II

collective exhibition of sound art

A selection of multi-channel compositions realized by seven international sound artists will be offered to local audience during a two day happening.
The programme will feature the best proposals submitted to Spazioersetti in response to our Open call for works. Works will be played in sequence and divided by short intervals. Sequence is repeated in loop.

 


 

Hear Rooms II è un evento
IL SUONO IN MOSTRA – rassegna di arte sonora 2016/2017
a cura di Continuo associazione culturale


importa questo evento in iCal